Rinzaffare: Riempire, turare con malta o altri materiali fessure e piccoli vuoti presenti su una superficie muraria.
Stilla: Goccia.
Seròtino: Tardo, prossimo a sera; vespertino.
Ubbìa: Preconcetto ingiustificato e superstizioso. Pregiudizio, fisima, errata opinione.
lunedì 31 ottobre 2011
domenica 30 ottobre 2011
Le parole che non conosco
Acribìa: accuratezza nel lavoro critico, scrupolosità, precisione.
Pinzillacchere: sciocchezze, minuzie, quisquilie, inezie, bazzecole, bagattelle .
Contumelia: parola, frase ingiuriosa, insulto.
Fez: è un copricapo maschile di lana, spesso rosso, che prende il nome dalla città di Fez in Marocco.
Imperocché o imperò che: congiunzione che che significa imperciocché, per il fatto che.
Modista: operatore della moda, di solito una donna, che confeziona o vende abiti e altri accessori quali cappelli, guanti, ecc.
Fez: è un copricapo maschile di lana, spesso rosso, che prende il nome dalla città di Fez in Marocco.
Imperocché o imperò che: congiunzione che che significa imperciocché, per il fatto che.
Modista: operatore della moda, di solito una donna, che confeziona o vende abiti e altri accessori quali cappelli, guanti, ecc.
Pinzillacchere: sciocchezze, minuzie, quisquilie, inezie, bazzecole, bagattelle .
sabato 29 ottobre 2011
Torta Sacher
Oggi ho preparato questa deliziosa torta viennese, molto famosa per il suo gustoso ripieno all'albicocca e devo dire che come prima volta mi è uscita mica male!Ci sto prendendo gusto a fare i dolci per la gioia di chi li mangia e per il piacere anche del sottoscritto ovviamente, che è un goloso inveterato!
Comunque voglio descrivere il procedimento con cui ho preparato la torta, con lo spunto preso dalle amiche della pagina facebook Dolci Folly! Come prima cosa elenco gli ingredienti:
3 uova
200 gr. di zucchero
80 gr. di burro
40 gr. di cacao amaro
50 gr. di fecola
100 gr. di farina "00"
1 bustina di lievito per dolci
200 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di panna vegetale per dolci
"n" grammi di confettura di albicocche.
Questi sono gli ingredienti. Si procede inizialmente separando i tuorli dagli albumi. Nella terrina ai 3 tuorli si unisce lo zucchero e con lo sbattitore si procede a formare un impasto denso per circa 10 minuti. Dopodichè, si aggiungono il burro precedentemente sciolto in un pentolino, la farina, la fecola, il cacao e il lievito, continuando a mescolare il tutto con lo sbattitore fino a che non si avrà un composto omogeneo, anche se a me si sono venuti a creare dei piccoli grumi ma questo come si vedrà dopo non sarà un problema. A quel punto si potrà aggiungere l'ultimo ingrediente cioè gli albumi messi da parte all'inizio e montati finemente a neve. Unendo gli albumi al composto, si procede con lo sbattitore al mix finale che dopo qualche minuto diventa bello omgeneo e privo dei grumi precedenti. A questo punto si può infornare per 30 minuti a 180° C versando il composto in una tortiera rivestita con carta forno, tortiera di base circolare, preferibilmente con un diametro di circa 25 cm, ma uno in più o in meno non fa differenza poichè verrà magari un pò più bassa o più alta la base della torta! Nel frattempo si può preparare il ripieno di albicocche che sarà il ripieno della torta e la coperture sopra e lateralmente. Si riscalda una quantità a piacere della confettura di albicocche in un pentolino messo sul fornello più piccolo a fuoco lento fino a che non sia diventata abbastanza fluida per essere più facilmente spalmabile!
Una volta che la torta è pronta (ve ne accorgerete dal dilagante profumino ceh si sentirà in cucina) si sforna e si fa raffreddare un pochino. Successivamente si divide a metà la base della torta con un coltello a lama lunga. Ora si dovrà con un pennellino per dolci splamare il ripieno di albicocche sulla metà che sarà la base mettendone una quantità variabile in base al gusto di chi la prepara. Io ne ho messo uno strato consistente ma non troppo. Poi si riuniscono le due metà e si spalma uno strato leggero di albicocche anche sulla parte superiore e sui lati della torta. A questo punto si mette un quarto d'ora in frigo per far rapprendere e raffreddare la torta con farcitura di albicocche. Arrivati a ciò, siamo quasi alla conclusione. Non resta che fare la copertura della torta che è costituita dal cioccolato fondente e la panna vegetale. Bisogna mettere in un pentolino e sciogliere il cioccolato a bagnomaria per poi aggiungere la panna e farli addensare insieme fino ad ottenere una buona fusione del miscuglio girando con una cucchiarella di legno. Si tira fuori dal frigo la base della torta e si ricopre col cioccolato, abbondando sopra e appiattendo con un coltello magari per far venire bella omogenea la copertura. Per fare questa operazione in maniera ottimale, si può collocare la torta su di una grata tipo quelle da forno, in modo che il cioccolato in eccesso coli ai lati e poi di sotto. Io ho appoggiato la grata con la torta sopra su di un altra teglia in modo da non sporcare un'intera tavola e per poi recuperare il cioccolato in eccesso magari con una spatola leccapentole.
Ora non vi dico come usare quel cioccolato, avrete capito da soli/e! :P
Sembra che dopo questa operazione la torta sia quasi pronta. Dovete solo aspettare che il cioccolato si solidifichi un pò e poi si può mettere la torta in frigo, preludio al momento in cui dovrà essere tagliata!!! Dopo questa noiosa e lunga spiegazione che spero sia chiara alla fine, non mi rimane che dirvi buon appetito!!!
E vista l'ora in cui sto scrivendo questo papiro, buona notte!!! :D
venerdì 28 ottobre 2011
mercoledì 26 ottobre 2011
Le parole che non conosco
Acrimonia: Asprezza d'animo, astio, acredine
Manicheo: Di Mani e del manicheismo. Riferito a ideologia, teoria, dottrina che ponga in netto contrasto il bene e il male. Chi accentua le differenze di opinioni, teorie, posizioni ecc., ritenendole inconciliabili.
Vituperare: Insultare, ingiuriare qualcuno.
Manicheo: Di Mani e del manicheismo. Riferito a ideologia, teoria, dottrina che ponga in netto contrasto il bene e il male. Chi accentua le differenze di opinioni, teorie, posizioni ecc., ritenendole inconciliabili.
Vituperare: Insultare, ingiuriare qualcuno.
lunedì 24 ottobre 2011
Torta rosa del deserto
Eccomi qua a raccontarvi la riuscita di questa bella torta, che mi è stata consigliata da un'amica golosa come me... :D A dire il vero mi è venuta un pò a forma di panettone, non oso immaginare se ci fosse stata più di mezza bustina di lievito nell'impasto! XDPer gli ingredienti ed il procedimento potete vedere il link al sito della rai a cu vi rimanda il collegamento nel titolo, in quanto la torta rosa del deserto è stata presentata alla prova del cuoco.
Qui comunque descrivo il procedimento che ho seguito in prima persona.
Per prima cosa gli ingredienti:
3 uova
180 gr. di zucchero
100 gr. di burro fuso
mezza bustina di lievito
300 gr. di farina
1 pizzico di sale
1 bicchiere di latte (ca. 125 ml)
3 cucchiai di RUM
4 cucchiai colmi di nutella
4 cucchiai di corn flakes
"n"noci tritate a piacere
"n" pezzi di cioccolato fondente a scaglie
un paio di cucchiai colmi di farina di cocco
Si inizia mettendo dentro alla terrina o ciotola le uova e lo zucchero, si sbattono con le fruste o a mano con un frustino e poi si aggiunge il burro fuso o comunque molle, basta tirarlo fuori un pò prima dal frigo. Si continua ad amalgmare il tutto e si aggiungono farina, pizzico di sale, lievito, latte e Rum se non avete bimbi in casa.
Quando il composto sarà bello omogeneo e fluido se ne versa metà in una teglia imburrata precedentemente e nella metà rimanente si aggiungono i 4 cucchiai colmi di nutella e si mescola bene fino a che la nutella non si sia sciolta del tutto. Ora si aggiunge questa metà scura a quella già messa nella teglia e si fanno dei cerchi con uno stuzzicadenti, per dare un effetto disomogeneo ai due impasti uniti uno sopra l'altro.
Ora bisogna metterci sopra il miscuglio fatto di farina di cocco, cioccolate a scaglie, noci tritate e corn flakes. Schiacciatelo un pochino con una forchetta in modo che si leghi bene alla parte superiore dell'impasto della torta e infornate a 180° per circa 30 minuti, anche qualcosa di più ma meno di 40.
Bene, non resta che aspettare mezz'ora e controllare con uno stuzzicadenti che sia cotta e la torta è pronta! Altrimenti fatela stare un altro pochino in forno, ma non troppo! Buona degustazione e attenti alle calorie!!! :D
Le parole che non conosco
Altre parole ignote, prima di oggi...
Affastellare: Riunire insieme legna, sterpi o paglia, formando fascine: affastellare i cereali. Ammucchiare oggetti.
Diorama: un modo di rappresentare scene di vita reale ai fini di istruzione o divertimento.
Affastellare: Riunire insieme legna, sterpi o paglia, formando fascine: affastellare i cereali. Ammucchiare oggetti.
Diorama: un modo di rappresentare scene di vita reale ai fini di istruzione o divertimento.
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