Qualche pomeriggio fa ero fuori casa e mi recavo nel posto dove ho lavorato per un anno...camminando per arrivarci, mi si fa incontro una mamma col proprio bambino, che potrà aver avuto due anni più o meno o qualcosa del genere. Il bimbo mi sorride e mi saluta, apparentemente senza motivo. Io subito ricambio il saluto con la mano e gli dico ciao. Confesso che non me lo aspettavo. La madre gli chiede: "Ma lo conosci?" e lui risponde di no. La madre lo incalza:" Perchè allora lo hai salutato?" e lui risponde alla donna che aveva voglia di salutarmi.
Rimango molto colpito da questa cosa che in realtà probabilmente può essere capitata a tante altre persone. Ciò nonostante, è stato un incontro che mi ha messo il buon umore e mi ha lasciato un sorriso. I bambini sono senz'altro le persone più vere che ci siano, soprattutto a quell'età. Con poco ti dannno veramente tanto e noi adulti, mi ci metto pure io, dovremmo prendere esempio da loro. E pensare che bambini in realtà lo sono stati tutti prima di essere adulti. Basterebbe rinfrescarsi un po' la memoria...
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giovedì 21 febbraio 2013
venerdì 26 ottobre 2012
Fiori di carta
Facevo fiori di carta, non so per chi, forse perchè mi piaceva farli e basta. Li ho qui davanti a me, vorrei farne altri anche se non profumano come quelli veri e qualcosa va lasciato alla fantasia. In realtà la loro forza è che non appassiscono mai...
mercoledì 19 settembre 2012
Non cambiare mai...
Non cambiare mai...questa frase mi è stata detta più volte da diverse persone. Ma mi chiedo: come si può non cambiare mai quando in realtà ogni giorno che passa, ogni esperienza che si acquisisce non fanno altro che andare a formarci come persone e quindi inevitabilmente ci portano al cambiamento? Cambiamento che ci si augura positivo ovviamente...D'altronde un po' fa il verso a questo ragionamento anche la teoria sull'evoluzione della specie di Charles Darwin...solo chi si adatta (quindi cambia) può sopravvivere.
L'uomo ne è il proagonista, sia su sè stesso che su ciò che lo circonda... ma le teorie devono poi scontrarsi con la pratica e qualche volta il confronto non regge. Chi vivrà vedrà, non è solo retorica.
L'uomo ne è il proagonista, sia su sè stesso che su ciò che lo circonda... ma le teorie devono poi scontrarsi con la pratica e qualche volta il confronto non regge. Chi vivrà vedrà, non è solo retorica.
giovedì 7 giugno 2012
Torta Cheesecake
Ecco a voi la splendida torta cheesecake che fa mia sorella, io le ho chiesto gli ingredienti e il procedimento ed ho replicato con buoni risultati a dire da chi l'ha assaggiata! Ecco a voi gli ingredienti:
250 gr di biscotti Digestive o tipo Petit Saiwa
150 gr di burro
il succo di 1 limone spremuto (equivalenti a 53 gr di succo)
5 cucchiai da tavola di zucchero
un pò meno di 1 barattolo di confettura o marmellata a piacere
200 gr. di panna da montare
in rapporto 4 a 3 con la philadelphia
150 gr. di philadelphia
Preparazione:
Si prepara lo strato di fondo della cheesecake in una teglia del diametro di circa 25 centimetri unendo il burro ai biscotti precedentemente sfrantumati con il minipimer od un robot da cucina fino a che non si compattino i due ingredienti. Si schiaccia la pastella ottenuta in modo che sia uniforme e ben compatta.
A questo punto si monta la panna; a parte si mescola in una ciotola zucchero e limome insieme, poi si aggiunge philadelphia e infine si mette la panna e si amalgama il tutto.
Mezz'ora si tiene la teglia con il fondo di biscotti e burro già preparata in frigorifero. Dopo si aggiunge il composto e si tienere un altro pò in frigorifero. Dopo una mezz'ora abbondante, si mette sulla cheesecake un leggero strato di confettura, preferibilmente quella ai frutti di bosco oppure quella che si preferisce o una marmellata. Si tiene in frigo e poi si serve togliendola appena prima di servirla in piatto.
250 gr di biscotti Digestive o tipo Petit Saiwa
150 gr di burro
il succo di 1 limone spremuto (equivalenti a 53 gr di succo)
5 cucchiai da tavola di zucchero
un pò meno di 1 barattolo di confettura o marmellata a piacere
200 gr. di panna da montare
in rapporto 4 a 3 con la philadelphia
150 gr. di philadelphia
Preparazione:
Si prepara lo strato di fondo della cheesecake in una teglia del diametro di circa 25 centimetri unendo il burro ai biscotti precedentemente sfrantumati con il minipimer od un robot da cucina fino a che non si compattino i due ingredienti. Si schiaccia la pastella ottenuta in modo che sia uniforme e ben compatta.
A questo punto si monta la panna; a parte si mescola in una ciotola zucchero e limome insieme, poi si aggiunge philadelphia e infine si mette la panna e si amalgama il tutto.
Mezz'ora si tiene la teglia con il fondo di biscotti e burro già preparata in frigorifero. Dopo si aggiunge il composto e si tienere un altro pò in frigorifero. Dopo una mezz'ora abbondante, si mette sulla cheesecake un leggero strato di confettura, preferibilmente quella ai frutti di bosco oppure quella che si preferisce o una marmellata. Si tiene in frigo e poi si serve togliendola appena prima di servirla in piatto.
mercoledì 30 maggio 2012
Gli Abbracci
Oggi pensavo agli abbracci, non a quelli della Mulino Bianco. Quelli che si scambiano le persone. Personalmente, gli abbracci che non dimenticherò mai e che vorrei ricevere ancora sono quelli di mia nonna Anna, per tutti compreso me semplicemente nonna Nina. Ricordo benissimo che quando mi abbracciava lei tutto il resto era superfluo, se ero triste mi dava pace, così pure se ero felice. Quella sensazione forse non tornerà più perchè era unica come unica era mia nonna. Chissà...ci saranno altri abbracci, ci sono stati in passato e ci saranno in futuro. Spero che ce ne siano sempre...due corpi che si incontrano e ne fanno uno solo! Può essere l'abbraccio di una mamma, di una nonna, di una fidanzata o compagna, di una moglie o di una figlia nonchè di un amico o amica.
Un abbraccio sincero è il modo più bello per far capire a qualcuno quanto lo si voglia bene. Per cui gente ogni tanto concedetevi e concedete un abbraccio...non solo quelli della Mulino Bianco! ;-)
Un abbraccio sincero è il modo più bello per far capire a qualcuno quanto lo si voglia bene. Per cui gente ogni tanto concedetevi e concedete un abbraccio...non solo quelli della Mulino Bianco! ;-)
lunedì 14 maggio 2012
S.E.CI.COINVOL.GI. a Napoli, mi coinvolgerò sempre!
Tre giorni a Napoli col servizio civile per S.E.CI.COINVOL.GI., tre giorni per Servire l'Europa Civilmente col Coinvolgimento dei Giovani! Tre giorni di seminario che forse alla fine erano pochi ma che ci hanno dato tante informazioni utili e ci hanno fatto fare nuove conoscenze e fatto reincontrare vecchie conoscenze! E poi Napoli, stupenda città, con le sue contraddizioni e le sue mille stradine colorate, profumate, vivaci! Napul è mille color, mille sapor...non lo diceva a caso il grande Pino Daniele! E' tuttoquello che dice...anche una terra sporca a tratti, purtroppo....ma il cuore dei napoletani compensa tutto! Lo vedi nell'autobus, alla fermata, quando ti consigliano di non esibire la catenina o nell'indicarti la fermata e come obliterare in assenza dell'obliteratrice in funzione! E poi c'è il mare, lo splendido mare con la cornice del golfo di Napoli! E dal nostro albergo si vedeva che era una meraviglia! La location scelta dall'organizzazione è stata perfetta...a due passi dalla splendida Piazza Plebiscito e dal Maschio Angioino, all'interno dell'NH Ambassador siamo riusciti a vivere 3 giorni insieme ai ragazzi voloontari e del Servizio Civile ed a formarci sugli argomenti proposti: SVE, il Servizio Civile Estero, l'SCN, il Servizio Civle Nazionale, la Cittadinanza Attiva, il WWOOF, il world wide open organization farms e i progetti del Servizio Civile Estero e Internazionale. Grazie alle testimonianze dei giovani che hanno fatto le esperienze con questi progetti gli anni scorsi, come Barbara Gerallini, Roberto Mancini, Claudio Milano, Laura Simbari e quest'anno Cristina Sanchez Martin, abbiamo rivissuto con loro i loro viaggi nei posti dove hanno svolto le attività e abbiamo fatto nostre le loro espeienze, coinvolgenti e signnificative che, personalmente, mi hanno spinto davvero ad interessarmene ed a partecipare con grande interesse nonostante la stanchezza per le pochissime ore di sonno in credito nella settimana. Ma ne è valsa la pena, senza dubbio. S.E.CI.COINVOL.GI ok, altrimenti mi COINVOLGO da solo!!! Oltre che uno slogan, deve essere qualcosa da attuare! Un invito a tutti...se le cose non vi piacciono, agite per cercare di cambiarle e migliorarle! Ne va del nostro futuro che è alle porte! Come detto anche dalla vice presidente vicaria dell'AVIS Nazionale, Rina Latu, moderatrice dell'assemblea plenaria del Seminario a Napoli, i giovani non sono il futuro ma il presente! Perchè nel futuro non saranno più loro i giovani ma ce ne saranno altri! Per cui iniziamo ora a prenderci ciò che ci spetta! Anche gli altri relatori hanno speso bellissime parole, come la Responsabile Segreteria Tecnica dell'Osservatorio Nazionale Volontariato del Ministero del Welfare Sabina Polidori, con cui ho avuto il piacere di prendere parte ad un progetto con il CSV che partirà operativamente nelle scuole il prossimo anno scolasstico, oppure come quelle di Claudio Tosi, responsabile generale CESV Lazio. Come quelle di Anna Gardiner, direttore del Settore Sicurezza, Volontariato e Coesione Sociale del Comune di Milano. Su tutti, le parole più belle sono state quelle di Giuseppe Failla, Consigliere Vicario Forum Nazionale Giovani, che ha veramente fatto capire a tutti l'importanza del Volontariato in generale attraverso la sua testimonianza diretta! Come quella portata da Luisa Sgarra, volontaria in Avis, o quella di Diana Errico, volontaria presso la Casa dei Diritti Sociali di Caserta e impegnata col CSV. Ricordo anche l'intervento in apertura dei lavori dell'Assessore allo Sport, alle Politiche Giovanili, alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Giuseppina Tommasielli e di Stefano Argenio in rappresentanza del Dipartimento della Gioventù. Tutte persone che credono nel volontariato e nel terzo settore. Nella giornata di sabato è intervenuto anche Fabio Ferro, project officer dell'Agenzia Nazionale per i Giovani che ha parlato dei vari progetti che l'ANG ha messo in porto per i giovani di tutte le età. Inoltre, è intervenuta ache il vice direttore dello SPES Lazio, la dott.ssa Ksenija Fonovic, che poi è stata anche la moderatrice del gruppo di lavoro a cui ho preso parte, quello del Volontariato in Europa dove era presente in supporto anche Luigi Tagliabue di Avis Nazionale. Infine, ultime ma non ultime, Cecilia Sartori, responsabile del SCN in Avis Nazionale ed Antonella Auricchio, sua collaboratrice che si è occupata del Seminario. Spero di non aver dimenticato nessuno!
Un grazie a tutti e spero di non essere stato troppo noioso con il mio racconto! The future is now! Catch it!
Un grazie a tutti e spero di non essere stato troppo noioso con il mio racconto! The future is now! Catch it!
sabato 5 maggio 2012
Fantasticoso, Mozzafiatante...Auguri Mammola!
auguri alle mamme(ed in particolare alla mia) di ogni nazione!
giovedì 22 marzo 2012
Servizio Civile Nazionale e AVIS
Dopo un mese e mezzo di lavoro con il SCN devo dire che questa nuova avventura mi sta piacendo davvero tanto. Il progetto a cui ho preso parte è con l'AVIS. L'AVIS, per chi non lo sapesse, è l'associazione volontari italiani del sangue, che provvede alla raccolta del sangue come principale associazione italiana con più di 1 milione e 200 mila iscritti in tutta Italia e circa 3300 sedi sparse nel territorio. Promuovere un corretto stile di vita e fare prevenzione sono altri aspetti collegati alla donazione che ricordo essere anonima, gratuita, periodica, responsabile e volontaria. Da pochi giorni sono diventato donatore attivo anch'io ed è una cosa che desideravo fare già da tempo ma per tante cose non ancora ero riuscito a mettere in atto. Vi confesso che è davvero una bella sensazione poter donare agli altri senza saper effettivamente a chi si va a donare, per il puro e semplice gesto. Mi viene in mente Tiziano Ferro, testimonial per AVIS, che canta nell'omonima canzone "il regalo mio più grande". Spero di continuare questa avventura positivamente come lo è stato finora, grazie alla quale ho avuto modo di fare nuove amicizie e di visitare un posto bellissimo in cui non ero mai stato come la Sicilia. Alla prossima.
venerdì 17 febbraio 2012
Che delusione...sarà perchè ti amo!
Partita penosa questa sera...non ce ne va bene una ultimamente. Parlo dell'Inter ovviamente. Perdere in casa 3 a 0 contro il Bologna con le solite dormite di Ranocchia(che ultimamente è recidivo) & Co. in difesa e non solo, che ergono a castigatore di turno marco Di Vaio, mai in goal contro di noi fino stasera. E come se non bastasse resuscitiamo anche Acquafresca che subentra nel finale a Di Vaio, tanto per completare l'opera. Gillet para anche l'imparabile giustamente e la frittata è condita...vediamo se Ranieri sarà imputato e pagherà per questa sconfitta o si tirerà avanti fino a fine stagione! Di certo cambiare ora sarebbe un suicidio con l'ottavo di Champions League con il Marsiglia alle porte...la cosa che non capisco è perchè si ostinano allo stadio ad evocare Mou...riaprite solo la ferita cari Boys San 1969! Mou ora come ora potrebbe poco con questa squadra che è priva dell'entusiasmo di qualche tempo fa e con troppi acciacchi! Bisogna cercare di salvare il salvabile a questo punto visto che non siamo una squadra di brocchi, anche se stiamo facendo di tutto per sembrarla! Se poi anche Moratti abbandona la nave a partita in corso non da un bell'esempio alla squadra e ai tifosi...è segno che non ci crede neanche lui forse! Il comandante non abbandona mai la nave che affonda...De Falco docet...nonsotante questo, sappiamo che l'Inter è pazza ed è capace di questo ed altro pure! A questo punto ho visto quasi tutto...e dopotutto, continuerò ad amarla! Che delusione...sarà perchè ti amo!
domenica 12 febbraio 2012
RIP Whitney, vivrai sempre attraverso le tue canzoni

La scorsa notte, quando in Italia era da poco passata la mezzanotte, ho appreso da internet la triste notizia della morte di Whitney Houston, una cantante che adoravo. Whitney aveva anche fatto l'attrice, celebre nel film "Bodyguard" con Kevin Costner, dove recitava nei panni di una cantante e cantava le sue canzoni celebri dell'epoca come "Run to you", "I have nothing" e "I will always love you". Una voce straordinaria, LA VOCE. Appunto. The "voice", come era stata definita oltreoceano. Lo Stradivari delle voci, come l'ha definita Time Magazine. Come la si voglia chiamare, resta il fatto che sapeva emozionarmi in maniera unica. Un timbro vocale speciale, da soprano. In un corpo di donna e aggiungerei bellissima donna. Era davvero una dea per le sue doti, di bellezza e bravura. Peccato che abbia conosciuto la droga e la depressione, dovute probabilmente ai suoi problemi sentimentali culminati nel divorzio, che non è riuscita a superare. A volte è strana la vita: sembra che le persone che apparentemente abbiano tutto in realtà non abbiano le cose che contano come l'amore e qualcuno che nei momenti difficili possa sostenerli. Forse Whitney Houston aveva avuto tutto nella vita come successo, fama, denaro, affetto dei milioni di fans nel mondo ma non aveva l'unica cosa che conta davvero nella vita: l'amore!
venerdì 10 febbraio 2012
Io e i miei parassiti
Qualche sera fa sul nuovo canale del digitale terrestre DMAX sono incappato in una trasmissione davvero interessante che si chiama "Monsters Inside Me", in Italia la chiamano "Io e i miei Parassiti". Il programma racconta le storie vere di persone che hanno avuto a che fare con dei parassiti, dei virus. Fanno vedere attraverso animazioni computerizzate come all'interno del nostro corpo i virus proliferino e come raggiungano organi precisi. Molto spesso vittime di questi attacchi sono anche bambini e in qualche caso ciò porta pure a conseguenze irreversibili, anche il decesso. Alla vista di ciò che può accaddere invisibilmente dentro di noi sono rimasto un pò esterrefatto anche se qualcosa alle scuole medie superiori l'avevo già appresa in Scienze Biologiche e della Natura. Ad esempio mi è rimasto molto impresso il caso di un bambino che facendo il bagno in un lago è venuto a contatto con un particolare virus chiamto Amoeba Naeglaria che vive in acqua dolce tra i 25° e i 35° Celsius. Questa amoeba, che è un organismo unicellulare, può vivere anche senza entrare in altri esseri viventi ma quando le condizioni lo consentono si intrufola in un ospite per poi nutrirsi gratis, da parassita appunto. In quel caso, il parassita è entrato dalle narici del bambino quando dell'acqua gli è entrata nel naso. Una volta entrata, dal naso attraverso il nervo le fibre del nervo olfattivo raggiunge il cervello dove prolifera è da qui diventa quasi impossibile rimuoverla e porta ad una infiammazione che determina la Meningoencefalite Amebica Primaria, malattia nel 90% dei casi purtroppo mortale. Queste informazioni le ho trovate sull'enciclopedia libera Wikipedia, mi sono limitato a riportarne un estratto perchè altrimenti sarebbe noioso e incomprensibile tutto il discorso. Per farla breve, consiglio di stare attenti quando ci si fa un bagno in un lago o corso d'acqua o almeno di tapparsi il naso con delle farfalline perchè ci potrebbero essere degli organismi patogeni ad occhio nudo invisibili pronti a approfittare della situazione. Questa trasmissione se da un lato certamente spaventa, dall'altro affascina per quel che riguarda il mondo della medicina e della microbiologia, che è in continuo aggiornamento per via delle scoperte scientifiche che si vanno profilando grazie al progresso sia in campo tecnologico che medico i quali vanno a braccetto. Il mondo al microscopio è enorme per quanto piccolo può sembrare e il nostro corpo è una macchina perfetta che però può essere modificata dall'esterno a causa di virus o batteri. Infatti, come dice il sottotitolo del programma "Sometimes the Scariest Monsters Are The Smallest" e cioè "Talvolta i mostri più spaventosi sono i più piccoli" è proprio vero...Le conseguenze talvolta possono essere davvero irreparabili perciò per quel che possiamo in prima persona, la prima cosa che non deve mai mancare è l'igiene. Perciò il consiglio migliore è quello di lavarsi le mani dopo che si è entrato in contatto con qualsiasi corpo estraneo od oggetto. Buona neve!Ancora neve
Ancora neve su Ancona. Saltato il pomeriggio lavorativo in AVIS. Vederla dalla finestra è sempre uno spettacolo e in un attimo quei tratti di asfalto che erano riemersi in questi giorni sono tornati ad essere ricoperti della coltre bianca, che nottetempo sarà ghiaccio e ospiterà sopra la neve fresca della notte. Il mio pupazzo, decapitato da qualche buontempone avantieri, crescerà da solo in altezza senza che nessuno gli avrà messo l'acqua ai piedi la notte, come si dice dalle mie parti ("t'ann dacquet i pit d'nott"). Di certo ci saranno nuovi disagi per la viabilità in città ma per i bambini la neve è sempre magica(anche perchè non li fa andare a scuola, XD) e chiunque dentro di sè conservi un pò del bambino che è stato non può che essere d'accordo con me.
sabato 4 febbraio 2012
La neve
Fuori è già quasi tutto color bianco
sto alla finestra ma non mi stanco.
Ogni fiocco porta con sè un ricordo
li guardo cadere e già me ne scordo.
Il bianco veste la terra come una sposa
e sotto tutto quanto pian piano riposa.
La coltre nevosa è sui tetti e i camini
che sembrano intrusi lontani e vicini.
La notte che era scura e tenebrosa
con la neve diventa un'altra cosa.
Un posto irreale di impatto suggestivo
che sembra quasi un passaggio al corsivo...
sto alla finestra ma non mi stanco.
Ogni fiocco porta con sè un ricordo
li guardo cadere e già me ne scordo.
Il bianco veste la terra come una sposa
e sotto tutto quanto pian piano riposa.
La coltre nevosa è sui tetti e i camini
che sembrano intrusi lontani e vicini.
La notte che era scura e tenebrosa
con la neve diventa un'altra cosa.
Un posto irreale di impatto suggestivo
che sembra quasi un passaggio al corsivo...
venerdì 3 febbraio 2012
Il decalogo dello sportivo
Ecco dieci regole per fare dello sport in modo sano e giusto. Tratto da un numero di qualche anno fa di Topolino, ecco in formato immagine questo poster educativo. Leggete!
1- Mi diverto
2- Rispetto il mio avversario
3- Mi miglioro
4- Rifiuto il doping
5- Sono in salute
6- Sto insieme agli altri
7- Siamo tutti uguali
8- Sono giudice di me stesso
9- Come adulto, do il buon esempio
10- Riconosco il lavoro degli altri.
martedì 17 gennaio 2012
Anno nuovo, Vita nuova...sarà vero?
Eccoci qua 2012! Il primo post dell'anno, anche se l'anno è ufficilamente iniziato 17 giorni fa! Questo è il famoso 2012, quello che i Maya predirono come anno di un evento fatale o finale, non si sa per quale motivo poi! Uno che ci viene in mente potrebbe essere quello finanziario: siamo attanagliati da una crisi che si protrae dal 2008 ma è esplosa negli ultimi 6 mesi e non basta cambiare governo per cancellarla come con un colpo di spugna. Il nuovo primo ministro non è legato a fazioni politiche perchè a capo di un governo tecnico ma tecnicamente la sostanza non cambia: tassazione aumentata e italiani che prima arrancavano ora stanno anche peggio! Ma più che altro...servirà tutto ciò? Il famoso anno nuovo, vita nuova...sarà vero per questo motivo o perchè passeremo a miglior vita come predetto dai Maya? Voglio sperare che sia invece l'anno della ripresa e non della recessione come le varie agenzie di rating economico stanno pian piano pronosticando! Gufi! Ce la tirano di mese in mese ma alla fine la nostra Italia, anzi la nostra Europa, ce la farà. L'importante è crederci perchè dopotutto, lo dice anche il grande Scarpini della mia Inter(che tra l'altro ha vinto il derby domenica, hihi! :D)...Crederci non costa nulla!!! Buon Anno!!! La fine di Gaia non arriverà!!!
sabato 24 dicembre 2011
It's the most wonderful time of the year...
Così cantava Andy Williams e traducendo alla lettera dice: "è il più bel periodo dell'anno". Ovviamente si riferisce al Natale, lo si capisce dal contenuto della canzone, un classico natalizio udibile in moti film a Natale. Ma lo è davvero? Forse, oggettivamente non per tutti. Di certo dovrebbe esserlo per i cristiani in quanto ricorre la nascita di Gesù bambino. Di certo una data sul calendario non trasforma le persone dall'oggi al domani ma almeno può indurre qualcuno a sentirsi più buono e più disposto al prossimo che nel resto dell'anno. Qualcuno, non tutti ovviamente. Il Natale è diventata una festa molto consumistica come d'altronde lo sono un pò tutte, svuotate di significato, volte all'abbondanza a tavola per chi se lo può permettere e anche allo spreco forse ma come si dice, meglio che ci sia in più e non in meno. In questi giorni c'è stata la corsa al regalo -la tendenza dell'anno è il regalo tecnologico, ormai anche i libri sono diventati elettronici- e in queste ultime ore i ritardatari sono in cerca del regalo last minute. Ma il più bel regalo sarebbe essere un pò come a Natale per tutto l'anno. Questa riflessione forse la facciamo tutti e tutti gli anni la riproponiamo. Forse se la attuassimo, questa retorica non ci sarebbe e i perbenisti che la fanno propria non saprebbero cosa dire. Come giustificazione è poco plausibile ma alla fine della giostra è un dato di fatto. Purtroppo.
sabato 3 dicembre 2011
3 settimane al Natale
Non lo sento ancora vicino ma sta di fatto che tra tre settimane sarà la vigilia di Natale...magari da qui a tre settimane le cose cambieranno! Forse è questione di luci o forse qualcosa di più...non sento ancora l'aria natalizia, quel clima che malcela la bontà delle persone che a Natale almeno si sforzano di essere buone! Dovremmo provare ad esserlo tutto l'anno buoni ma di questi tempi la bontà non paga e le persone sono già molte indebitate di loro, specie noi italiani col nostro bel debito pubblico! Comunque c'è sempre questa canzone, che inevitabilmente mi mette in moto l'aria natalizia, almeno musicalmente parlando! :D
lunedì 7 novembre 2011
Trovate il vostro pensiero felice
Questa è un ottimo esercizio da fare...trovare il proprio pensiero felice! A Peter Pan questa cosa permetteva di volare secondo la storia, a voi potrebbe far svanire i pensieri e le preoccupazioni! Nei momenti tristi e in quelli difficili della vita, pensare a qualcosa di positivo e gioioso può aiutare certamente lo spirito che è abbattuto dagli eventi negativi della vita. Per cui trovare quella cosa che ci fa volare, ci solleva, ci fa sentire più leggeri può cambiare la gravità delle cose e mitigare, seppur per poco, certe situazioni. Un pensiero felice io personalmente ce l'ho ed è la mia famiglia! Può essere un pensiero felice comune ma non è così scontato come si può credere. E voi, ce l'avete un pensiero felice?
venerdì 4 novembre 2011
Un mese senza fare sport...ora basta!
Eh sì, con oggi fa un mese che non faccio qualche attività che possa definire come sport...devo fare qualcosa assolutamente! Stasera, se il tempo permette, almeno dieci minuti di corsetta blanda li voglio fare, acciderboli! Ormai ho assorbito l'elongazione al bicipite femorale e con un pò di stretching dovrei stare tranquillo...almeno spero! Fare sport è sempre stata una costante nell mia vita, a partire dai 6 anni all'incirca! Per cui fanno 4 lustri con l'ultimo! E quest'anno molto a malincuore ho messo da parte il calcio per dare spazio a nuoto e palestra, anche se non ho iniziato nè l'una nè l'altra! Per l'attività in palestra vorrei cimentarmi in qualche arte marziale da cui sono sempre stato attratto! Vedremo immantinente...ciao belli!
sabato 29 ottobre 2011
Torta Sacher
Oggi ho preparato questa deliziosa torta viennese, molto famosa per il suo gustoso ripieno all'albicocca e devo dire che come prima volta mi è uscita mica male!Ci sto prendendo gusto a fare i dolci per la gioia di chi li mangia e per il piacere anche del sottoscritto ovviamente, che è un goloso inveterato!
Comunque voglio descrivere il procedimento con cui ho preparato la torta, con lo spunto preso dalle amiche della pagina facebook Dolci Folly! Come prima cosa elenco gli ingredienti:
3 uova
200 gr. di zucchero
80 gr. di burro
40 gr. di cacao amaro
50 gr. di fecola
100 gr. di farina "00"
1 bustina di lievito per dolci
200 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di panna vegetale per dolci
"n" grammi di confettura di albicocche.
Questi sono gli ingredienti. Si procede inizialmente separando i tuorli dagli albumi. Nella terrina ai 3 tuorli si unisce lo zucchero e con lo sbattitore si procede a formare un impasto denso per circa 10 minuti. Dopodichè, si aggiungono il burro precedentemente sciolto in un pentolino, la farina, la fecola, il cacao e il lievito, continuando a mescolare il tutto con lo sbattitore fino a che non si avrà un composto omogeneo, anche se a me si sono venuti a creare dei piccoli grumi ma questo come si vedrà dopo non sarà un problema. A quel punto si potrà aggiungere l'ultimo ingrediente cioè gli albumi messi da parte all'inizio e montati finemente a neve. Unendo gli albumi al composto, si procede con lo sbattitore al mix finale che dopo qualche minuto diventa bello omgeneo e privo dei grumi precedenti. A questo punto si può infornare per 30 minuti a 180° C versando il composto in una tortiera rivestita con carta forno, tortiera di base circolare, preferibilmente con un diametro di circa 25 cm, ma uno in più o in meno non fa differenza poichè verrà magari un pò più bassa o più alta la base della torta! Nel frattempo si può preparare il ripieno di albicocche che sarà il ripieno della torta e la coperture sopra e lateralmente. Si riscalda una quantità a piacere della confettura di albicocche in un pentolino messo sul fornello più piccolo a fuoco lento fino a che non sia diventata abbastanza fluida per essere più facilmente spalmabile!
Una volta che la torta è pronta (ve ne accorgerete dal dilagante profumino ceh si sentirà in cucina) si sforna e si fa raffreddare un pochino. Successivamente si divide a metà la base della torta con un coltello a lama lunga. Ora si dovrà con un pennellino per dolci splamare il ripieno di albicocche sulla metà che sarà la base mettendone una quantità variabile in base al gusto di chi la prepara. Io ne ho messo uno strato consistente ma non troppo. Poi si riuniscono le due metà e si spalma uno strato leggero di albicocche anche sulla parte superiore e sui lati della torta. A questo punto si mette un quarto d'ora in frigo per far rapprendere e raffreddare la torta con farcitura di albicocche. Arrivati a ciò, siamo quasi alla conclusione. Non resta che fare la copertura della torta che è costituita dal cioccolato fondente e la panna vegetale. Bisogna mettere in un pentolino e sciogliere il cioccolato a bagnomaria per poi aggiungere la panna e farli addensare insieme fino ad ottenere una buona fusione del miscuglio girando con una cucchiarella di legno. Si tira fuori dal frigo la base della torta e si ricopre col cioccolato, abbondando sopra e appiattendo con un coltello magari per far venire bella omogenea la copertura. Per fare questa operazione in maniera ottimale, si può collocare la torta su di una grata tipo quelle da forno, in modo che il cioccolato in eccesso coli ai lati e poi di sotto. Io ho appoggiato la grata con la torta sopra su di un altra teglia in modo da non sporcare un'intera tavola e per poi recuperare il cioccolato in eccesso magari con una spatola leccapentole.
Ora non vi dico come usare quel cioccolato, avrete capito da soli/e! :P
Sembra che dopo questa operazione la torta sia quasi pronta. Dovete solo aspettare che il cioccolato si solidifichi un pò e poi si può mettere la torta in frigo, preludio al momento in cui dovrà essere tagliata!!! Dopo questa noiosa e lunga spiegazione che spero sia chiara alla fine, non mi rimane che dirvi buon appetito!!!
E vista l'ora in cui sto scrivendo questo papiro, buona notte!!! :D
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