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mercoledì 19 novembre 2008

MITICO!!! Detenuto si spedisce dal carcere come pacco!!!

E' accaduto in Germania, a pochi chilometri da Dusseldorf, nel carcere di Willich! Lì, il 42enne di origine turca Hans Lang, condannato a 7 anni di prigione per detenzione di droga e spaccio, si è inventato un modo originale ed efficace per evadere di prigione: entrare in un pacco e farsi spedire dal corriere! Quale modo migliore per evadere da un carcere senza sporcarsi le mani, per farla alla Tim Robbins, o senza essere un ingegnere, per farla alla Michael Scofield! Che genio! E pensare che il pacco era di dimensioni 150 cm per 120 cm, non certo piccolissimo ma nemmeno tanto comodo! Il fuggiasco lavorava nella cartoleria del penitenziario, prevista come piano di recupero per i detenuti e in occasione di una grossa spedizione di pacchi per un negozio, il nostro genio ha colto l'occasione per tagliare la corda! Le autorità pensano che qualcuno gli abbia dato una mano e adesso si nasconda da quelle parti finchè non si calmino le acque, ma resta il caso clamoroso di una evasione geniale!!!

lunedì 1 settembre 2008

Prison Break, finita la terza stagione

A quanto pare è finita la terza stagione di Prison Break! Solo tredici episodi per via dello sciopero degli sceneggiatori a Hollywood del novembre scorso, ma tante emozioni e suspence per il proseguimento della serie in una quarta stagione già annunciata! Il riassunto degli episodi è terminato in anticipo per le vacanze, ma continuerà quando rivedrò gli episodi all'uscita dei dvd della terza stagione. Per adesso, buon rientro ai vacanzieri e buone vacanze a chi parte!!!

lunedì 4 agosto 2008

Fuoco e fiamme - Allo scoperto

Nel primo episodio di venerdì scorso c'è il fallito tentativo di fuga da parte di Whistler messo a segno da parte della compagnia. Dopo che l'evasione precedente era fallita, il colonnello della compagnia ordina a Susan di attuare l'altro piano di fuga, che prevede l'intervento diretto della compagnia. Susan informa quindi Whistler che Michael non è più utile, dicendo di farlo fuori e di far stare alla larga da Lincoln la fidanzata Sofia. Intanto Lechero mostra a Michael e Whistler un tunnel sotterraneo al di sotto della sua "suite", che collegava il settore A e quello B di Sona. In quel momento arriva Sammy e Lechero lo intrattiene per evitare che si accorga dei due. Whistler intanto finge di soffrire di claustrofobia per tagliare la corda, in quanto l'assalto della compagnia previsto per le 17:00 è vicino. Fuori da Sona, Susan preleva Lincoln e lo porta nel posto dove tengono L.J. per fargli vcedere che sta bene e il ragazzo gli dice che era presente ma non ha visto la decapitazione di Sara. In seguito, Lincoln e Sucre incontrano Sofia e vengono inseguiti dai sicari della compagnia. Accortisi della cosa, li aspettano e li assalgono, fino a quando si ritrova ancora Lincoln a puntare una pistola su uno dei loro e l'altro su Sofia. Lincoln dice di aver imparato la lezione e gli spara in testa senza pensarci due volte, con Sofia illesa per qualche centimetro. Intanto, Mahone viene ascoltato dalla commissione panamense a cui racconta tutto sulla compagnia e di come avevano usato lui e i due fratelli per i loro scopi. A Sona invece arrivano gli elicotteri che iniziano a sparare ai soldati che rispondono al fuoco. Whistler nel frattempo ha raggiunto il tetto e prova ad afferrare la corda calata dall'elicottero. Mentre sta per farlo sopraggiunge Michael e i due iniziano una colluttazione. Alla fine Whistler ha la meglio e si attacca alla fune ma Michael gli si lancia addosso e l'elicottero non riesce ad alzarsi. Così, entrambi cadono sul solaio e gli elicotteri si ritirano decretando il fallimento della missione. A questo punto, suona l'allarme e tutti corrono nel cortile, compreso Michael e James. Da qui, il secondo episodio della serata si apre con l'interrogatorio a Michael da parte del nuovo comandante della prigione che spiega all'ingegnere che non è come il suo predecessore e quando vuole sapere qualcosa riesce in un modo o nell'altro a saperla. Michael non parla per proteggere il nipote e allora viene messo nel cortile in una cella recintata avvolta nel cellofan, sotto il sole di Panama. Lincoln e Sucre fingono di litigare sapendo di essre spiati da un agente della compagnia e poco dopo Susan avvicina Fernando e gli chiede in cambio di soldi di dirgli gli spostamneti di Burrows. Il piano di Lincoln ha funzionato! Dopo aver resisitito sotto il sole nella "sauna", cede e confessa tutto quanto lui sappia. Inizialmente sembra non credergli ma poi inizia a fare ricerche riscontrando elementi come L.J. e Whistler, che convoca e mette sotto torchio. Alla fine anche lui collabora e fa il nome di una certa Gretchen Morgan, alias Susan, dicendo di non sapere dove trovarla. Micahel collega la cosa pensando si tratti di quella donna che ricatta Lincoln e lo chiama per sapere dove si incontreranno. Così, comunica il luogo al comandante che con dei soldati la vanno ad arrestare mentre parla con Lincoln che le dice di non centrare nulla col suo arresto. Viene portata a Sona dove la interrogano anche sotto tortura, trovandola già preparata alla cosa. Dopo un pò però cede anche lei e dice dove si trova L.J.. Il comandante la porta con sè sul luogo ma lì non trovano nessuno e Susan riesce a uccidere la guardia e ada ccoltellare il comandante liberandosi. Come da programma. Adesso siamo al punto di prima. In più, Mahone non è riuscito a convincere i giudici panamensi e fa ritorno a Sona dove T-Bag gli dà il bentornato! Vediamo stasera cosa succederà?!!

mercoledì 30 luglio 2008

L'ora X

C'eravamo lasciati la scorsa settimana con Michael che sfidava Whistler in duello. Ci ritroviamo così anche venerdì sera, con Lechero che annuncia il combattimento e dà un quarto d'ora ai due per prepararsi psicologicamente. I due, rientrati dentro, si spiegano. Michael gli dice che lo ha fatto per prendere tempo e poter scappare senza dare nell'occhio. Alle 15:13, come da programma, i raggi del sole riflessi da una superficie metallica abbagliano la guardia sulla torretta che è costretta a voltarsi dall'altra parte, mentre l'altra torretta è sguarnita poichè il soldato a vedetta è sotto l'effetto del sonnifero messogli nel caffè da Sofia e Lincoln. Michael rompe le sbarre e cala la corda per scendere. Senonchè, mentre è sceso a metà strada del muro, una nuvola si staglia davanti al sole e costringe lui e Whistler a ritornare su velocemente per non farsi vedere dalla guardia, lasciando la corda sul davanzale della finestra. Intanto i detenuti acclamano al duello e Lechero manda a cercare i due sfidanti. Così Michael e Whistler sono costretti a duellare a malincuore, cercando di accontentare la folla. Allo stesso tempo la guardia sulla torretta, insospettita dalle mancate risposte alla radio del soldato di fronte a lui in vedetta, chiama rinforzi a controllare. Non bastasse, si accorge della corda che malmessa è rotolata giù per il muro e fa scattare l'allarme per tentata fuga proprio mentre Whistler si accingeva a colpire Michael con una pietra che gli era stata lanciata contro da un detenuto indispettito dal finto combattimento. Al sentire della sirena, tutti si gettano a terra e incrociano le braccia dietro la nuca; si apre il portone con l'avanzare del comandante e le guardie al seguito. Questi accusa Lechero di non essere più all'altezza di tenere il controllo della prigione e chiede di chi sia la cella da cui era stata calata la fune. Lo chiede a uno dei detenuti in prima fila e gli spara senza replica. Dopodichè, esce dal cortile e i detenuti si disperdono. Fuori, Lincoln e Sucre stanno aspettando il momento dello scambio di L.J. con Whistler. Visto che il ritardo si protrae e data la conferma che non ci sono evasi, Susan decide che l'operazione è saltata. Sucre, che è appostato là, interviene tagliando la strada al furgone che stava allontanandosi, dando il tempo a Lincoln di raggiungerlo. Lincoln estrae la pistola e spara all'autista che nel frattempo era sceso dal veicolo. Susan, intontita per il colpo, scende dal furgone e Lincoln le punta la pistola alla testa chiedendogli di liberare il figlio. Ma dal furgone esce un altro agente col ragazzo e punta a sua volta una pistola su L.J. facendo cedere Lincoln, che chiede a Susan di dargli un'altra chance dicendo che Michael riuscirà ad evadere. Susan non gli risponde e va via con L.J., lasciando nel dubbio Lincoln che presta soccorso a Sucre. A Sona, Lechero chiede un faccia a faccia a Michael intimandogli di confessare la tentata evasione, avendo però la smentita da Michael. Lechero gli dice che adesso che ha perso la leadership a Sona, non gli resta che evadere e sarà proprio Michael ad aiutarlo. Nel finale si vede Whistler che parla con Susan e Michael vede tutta la scena dalla cella, rimanendo sorpreso e insospettito dalla cosa...chissà perchè Whistler dice alla donna che qualche altro giorno non cambierà nulla sul piano di fuga!!! Suspense per venerdì prossimo!!!

martedì 22 luglio 2008

Prison Break - Photofinish

L'episodio di venerdì scorso inizia con una visita a Mahone da parte dei federali con cui lavorava, che gli propongono di scontare una pena minore negli USA in cambio di una confessione. Lui però rifiuta pensando all'imminenete fuga mentre Lincoln con la fidanzata di Whistler, Sofia, è alle prese con la guardia a cui devono mettere nel caffè un potente sonnifero ad azione ritardata che lo stesso Lincoln si era fatto dare dall'agente della compagnia che tiene L.J. Susan, con cui collabora. Intanto a Sona, Michael trova la cella da dove scapperanno, che è quella di Sammy e Cheo, rassicurando a Whistler che scapperanno mentre tutti sono in cortile per la partita dopo il pranzo. Poco dopo, viene ucciso un americano arrivato da poco, colui che diceva di aver visto Whistler all'ambassador, un hotel dove egli stesso lavorava. I sospetti ricadono subito su Whistler, con cui aveva avuto un diverbio in cortile e che era stato visto per ultimo dirigersi verso il luogo dell'omicidio. Lechero lo fa prelevare dai suoi scagnozzi per interrogarlo. Lui nega tutto non fugando del tutto i dubbi di Lechero, ma ottiene tempo per scoprire eventuali indizi sul caso. Michael invece dubita di Alex, che aveva precedentemente detto che sarebbe arrivato ad uccidere pur di uscire di lì dopo che Whistler aveva fatto notare che l'amico di Michael, riferendosi a Sucre, non aveva più continuato a spruzzare l'acido sulla recinzione. T-Bag nel frattempo ruba un anello a Sammie, il braccio destro di lechero, proponendo a Miachael di farlo accusare di averlo trovato nel bagno di sangue lasciato dal morto. Michael però non è convinto di Alex e infatti trova un coltello sporco di sangue sotto al suo letto. Lo corre a dire ad Alex e minaccia di andare da Lechero per poi farlo proprio mentre Alex accetta le condizioni dei federali ed esce da Sona. Michael rimane spiazzato e Lechero decide di farla finita. Con sorpresa però accoltella l'amico di Sammy, Cheo, spiegando che aveva trovato in cortile un mozzicone di sigaro di quelli che gli dava suo cugino Augusto e che qualcuno gli aveva rubato, collegando le due cose. Per dimsotrazione, lo fa appendere crocifisso fuori dal cortile. Fuori, Lincoln con l'aiuto di Sofia riesce a far arrivare il bicchiere di caffè col sonnifero alla guardia. In precedenza, Lincoln aveva confessato a Susan che l'evasione sarebbe avvenuta prima, dopo che lei gli aveva detto che il sonnifero aveva azione dopo un'ora e aveva capito che non sarebbero fuggiti la notte. Mentre sta per ammazzare L.J., arriva una telefonata di Lincoln che le dice che non le mentiranno più su niente e che era solo un modo per prendere tempo. Così, i due si vedono fuori Sona e lei gli da una foto di Sara da far vedere a Michael, la stessa in cui si vede che indica il giornale. Lincoln, dopo che Susan gli fa notare che non ha avuto nemmeno il coraggio di dire al fratello che Sara era morta, va da Michael e gli dice tutto. Michael, in preda alla disperazione, torna dentro e si dirige subito verso Whistler, dicendogli dell'accaduto e accusandolo di tutto quello che era successo. Nello stupore generale, Michael convoca Lechero e lancia un duello a Whistler gettandogli a terra la zampa di una gallina in segno di sfida. Che serata!

mercoledì 16 luglio 2008

Prison Break - Atto terzo

Interferenza. E' l'unico episodio di venerdì scorso. Iniziato tardi per via di Grease e del telefilm Saved, dato che erano mezzanotte e 25, l'episodio si snoda sulla ricerca di materiale elettronico da disturbo.Michael ha infatti notato che la guardia che sta di vedetta è solito vedere la tv e frequentemente sposta l'antenna per vedere meglio. Così, costruisce un antenna emettitrice dai pezzi di un microonde che disturba il segnale. La guardia però si accorge di essere spiata da un mirino e ,pensando si trattasse di un fucile di precisione, spara verso la cella di Michael. Suona l'allarme e tutti i detenuti accorrono nel cortile inginocchiandosi e mettendo le mani dietro la nuca. Si aprono le porte di Sona e arrivano le guardie con in testa il comandante. Le guardie perquisiscono tutte le celle finchè non trovano l'oculare ricavato da un binocolo con cui Michael spiava la guardia. Il comandante intima al colpevole di farsi avanti e inizia a malmenare un detenuto finchè Michael non si accusa del fatto. Gli viene chiesto cosa facesse e non credendo che stesse semplicemente guardando il cielo interviene Whistler addossandosi la colpa per salvarlo, dicendo che osservava gli uccelli e convincendo il comandante mostrandogli il suo manuale sul birdwatching. Così, si torna dentro ma la cella da cui osservava gli spostamenti delle guardie è stata chiusa con un lucchetto. Mahone però ha notato una cosa non indifferente e la fa notare a Michael e Whistler: una guardia ha il vizio di bere il caffè prima di iniziare il turno di ronda e le prove ne sono i bicchieri che Alex trova calpestati a terra nel cortile. L'episodio termina proprio mentre i tre si dicono che bisogna arrivare a quel bicchiere...al prossima episodio!!

mercoledì 9 luglio 2008

Prison Break - Atto secondo - 3^ Stagione

Chiamata in attesa - Terra di nessuno. Questi sono il terzo e quarto episodio di venerdì scorso. C'è la perdita di un protagonista in un modo a dir poco orribile:la dottoressa Sara Tancredi, molto presente nelle prime due stagioni ma fatta fuori alla terza. Decapitata, da quanto si intravede nella scatola recapitata a Lincoln... Peccato! Non era male, ma le sorprese fanno parte della storia! Comunque, prima di andarsene, Michael riesce a sentirla telefonicamente e lei gli dà indizi che porteranno Lincoln a un passo da lei e da L.J., ma invano. Conseguenza della cosa è la sua presunta morte, dato che non la fanno vedere. Intanto Michael con un crocifisso riesce temporaneamente a simulare uno stallo nel generatore di corrente di Sona, per poter andare all'esterno delle mura con la scusa di riparare i cavi esterni e studiare un modo per evadere. Lincoln, con l'aiuto dell'agente della compagnia Susan, riesce a far assumere Sucre come becchino a Sona cosicchè possa indebolire la recinzione spruzzando l'acido peracetico che dovrebbe usare per disinfettare i cadaveri. Altra idea di Michael. Nel frattempo, Mahone peggiora a vista d'occhio, in astinenza della sua pasticca e Michael lo tiene buono facendogli credere che è nella fuga con lui. Anche Bellick prova a entrare nel gruppo, ma dopo un tentativo fallito di incastrare Michael davanti a Lechero, si scotta un pò col caffè. Capita! Per ora finisce qui, ma sicuramente ne vedremo delle belle! A venerdì prossimo!!!

domenica 29 giugno 2008

Scofield's Back

Michael e Lincoln Scofield sono tornati finalmente su Italia 1. I protagonisti della terza stagione della serie "Prison Break" non si sono fatti attendere più del dovuto, dato che li davano per quest'autunno. Per fortuna mediaset ha anticipato la terza stagione, senza far rivedere le prime due come fa solitamente in attesa della terza stagione di una serie tv. Sona, il carcere dal quale stavolta Michael dovrà cercare di evadere, non è il solito penitenziario. Per prima cosa, in seguito a una rivolta, le guardie sono fuggite e da allora sono i detenuti a comandare all'interno delle mura. Seconda cosa, all'interno di Sona ci sono i peggiori detenuti che nessun carcere voleva tenere. Infine, le guardie si assicurano solo che ci restino dentro. Quello che succede lì dentro è gestito secondo regole di sopravvivenza stabilite da un detenuto-capo, Lechero, che manovra tutto all'interno di Sona con i suoi fidi. Le contese tra detenuti sono regolate con duelli uomo contro uomo da cui ne resta vivo solo il vincitore. Infatti, Michael è subito messo in mezzo a una situazione sconveniente che lo porta allo scontro in cui viene aiutato dall'agente Mahone, anch'egli dentro per detenzione di stupefacenti. Oltre a Mahone, ci sono anche T-Bag e Bellick. Il primo, diventa subito lo schiavetto di Lechero mentre Bellick si aggira in mutande e subisce a destra e manca dai detenuti, che lo fanno pulire i bagni-latrina e lo scherniscono. Proprio mentre ripuliva i sotterranei di Sona, viene a contatto con un detenuto che si è murato per nascondersi. Questi, gli da due bigliettini per comunicare con la ragazza fuori dal carcere da mettere nelle tasche dei due contendenti del prossimo duello. Guarda caso proprio di Michael. Lincoln, nel frattempo, cerca attraverso il consolato americano un modo per far scarcerare il fratello, data la sua innocenza. Intanto riceve una chiamata da L.J., suo figlio, che gli dice di recarsi in un hotel di Panama City. Lì incontra una donna di nome Susan che lo ricatta, provand di aver sequestrato la dottoressa Sara Tancredi e L.J. e offrendo la loro liberazione in cambio dell'evasione ad opera di Michael di un detenuto del carcere di Sona, un certo James Whistler. Michael ne viene a conoscenza da Bellick e tenta di farlo scappare dai sotterranei dove si nasconde. Ma Mahone fa prima di lui e tenta di riportarlo nel cortile per farlo fuori e prendere la ricompensa da Lechero, dato che c'è una taglia su Whistler e tutti i detenuti vorrebbero riscuoterla. Michael però lo convince che è la carta per uscire di lì e grazie a un espediente per sbloccare le tubature dell'acqua, che nel frattempo scarseggia a Sona e da alito a una possibile rivolta, riesce a eliminare la taglia su Whistler. Precedentemente, compare anche Fernando Sucre, che incontra casualmente Lincoln mentre sta per prendere un autobus e che lo invita ad aiutarlo perchè Michael è nei guai. Sucre però rifiuta, perchè attraverso Bellick ha saputo che la sua fidanzata Marie Cruz è scappata via a Chicago e vuole raggiungerla. Poi però riflette e la chiama dicendole che non lo farà per non farla soffrire ancora. Chissà se ci avrà ripensato e aiuterà Licoln! E' solo l'inizio, il bello deve ancora venire.

mercoledì 19 dicembre 2007

Prison Break, filosofia di vita

Aspettando che arrivi la terza serie in Italia, sarà passata un'altra stagione. Troppo tempo. Sto scaricando la terza serie in inglese, che attualmente hanno pensato bene di fermarla all'ottavo episodio per poi riprenderla a marzo prossimo. Nel frattempo, non contento , mi sto rivedendo tutte le puntate della seconda serie che hanno appena finito di trasmettere in prima visione su italia1, dopo essermi visto in prima visione personale tutta la prima serie di cui ero stato un incostante telespettatore pentendomene. Mi sto drogando di quel telefilm, praticamente. Mi sono messo a fare pure gli origami. Ora aspetto che mio fratello vada dentro per qualche non ben meglio specificato reato e sarò pronto a elaborare un piano per farlo uscire dopo essermi tatuato la strada per tornare a casa e tutta la pseudo prigione, che in Italia non c'è, sul corpo. Ma forse non ce n'è bisogno, tanto prima o poi c'è sempre qualcuno che fa un indulto o un amnistia. A saperlo qualche giorno prima uno va a fare qualche colpetto, che ci si rimedia anche qualche soldo gratis extra. Oh, che poi chi si alza prima al mattino frega al vicino. O per dirla alla sanseverese "chi prim ci'javz prim ci'cavz". E chi ha orecchie per intendere, intenda!